
Antonio Centonze
- Identità e Missione
- Cosa progetto per te
- Il mio Metodo
- Qualifiche e Iscrizioni Professionali
Ti accompagno a leggere la Lucania passo dopo passo, finché il paesaggio smette di essere sfondo e diventa una storia che senti tua.
Sono Antonio Centonze, Guida Ambientale Escursionistica Esperienziale e Professionista FIPTES.
Opero a Matera, sulla Collina Materana e nella Murgia: luoghi dove la pietra parla, l’agricoltura ha lasciato segni profondi e la spiritualità rupestre ha scavato non solo nella roccia, ma anche nella memoria collettiva.
Mi definisco un interprete del paesaggio rurale lucano. Nel mio lavoro, le gravine, le masserie, i campi coltivati, i piccoli borghi e le produzioni tipiche non sono elementi separati, ma tappe di un unico racconto identitario: una storia fatta di gesti antichi, silenzi, fatica e bellezza essenziale. Non accompagno semplicemente lungo un sentiero: aiuto a leggere ciò che spesso resta invisibile — il rapporto antico tra uomo, natura e lavoro, la lentezza delle stagioni, i silenzi che raccontano più delle parole.
Per me camminare non è “solo” muoversi nello spazio. È un atto di ascolto. È uno strumento semplice e potente per comprendere un territorio e riconoscersi dentro di esso.
Il mio obiettivo è offrire esperienze autentiche, capaci di far entrare in contatto con l’anima rurale della Lucania, valorizzando le comunità locali e un patrimonio culturale che vive ancora nei gesti quotidiani.
Esperienze immersive tra gravine, borghi e masserie: quando il territorio smette di essere sfondo e diventa protagonista.
Progetto esperienze per strutture ricettive, operatori turistici, enti locali, scuole e gruppi organizzati che desiderano un’offerta radicata, concreta e raccontabile — non standardizzata, non replicabile ovunque.
Le attività spaziano da trekking naturalistici in Murgia, tra altopiani carsici, gravine e ambienti rupestri, a cammini nei piccoli borghi lucani, fino a percorsi storico-rurali che aiutano a leggere il paesaggio agricolo: transumanza, colture tradizionali, masserie, sistemi antichi di raccolta dell’acqua.
Progetto anche trekking enogastronomici esperienziali, con degustazioni consapevoli e incontri diretti con i produttori, oltre a esperienze in masseria con laboratori caseari dedicati ai formaggi locali.
Quando serve, costruisco un trekking su misura, calibrato su target, periodo dell’anno e obiettivi del committente: famiglie, scuole, viaggiatori individuali, team aziendali.
Un metodo semplice e profondo: camminare, osservare, ascoltare, incontrare, restituire senso ai luoghi.
Il mio approccio unisce lettura del paesaggio, narrazione e valorizzazione delle comunità locali. Il territorio diventa un libro aperto, e il cammino il modo migliore per imparare a leggerlo insieme.
I percorsi alternano cammino, soste narrative, momenti di osservazione attiva e incontri con realtà locali, così l’esperienza resta viva, partecipata e memorabile.
I miei punti di forza sono:
interpretazione integrata del paesaggio (natura, storia e produzione agricola come un unico sistema);
valorizzazione dei piccoli borghi e delle economie locali;
una rete territoriale di collaborazioni autentiche;
progettazione su misura, mai preconfezionata.
Credenziali:
✓ Guida Ambientale Escursionistica Esperienziale.
Professionista disciplinato ai sensi della Legge 4/2013
Iscritto FIPTES – (Federazione Italiana Professionisti del Trekkincittà e del Turismo Esperienziale)
Numero iscrizione FIPTES: ________
Polizza RCT n. 92861400100037
Lingue: Italiano, Inglese
Cosa ho preparato per te!
- Dal Malconsiglio alla Quercia Custode – tra i sussurri del tempo
- Murgia Sacra – Il Respiro della Roccia
- Orizzonti di Fede e Terra – Il Respiro della Murgia Silenziosa
Si parte dal Castello del Malconsiglio, dove le mura raccontano ancora la Congiura dei Baroni del 1485. Qui la storia non si spiega: si respira.
Il cammino scende lento tra ulivi d’argento e fichi, con soste dedicate al riconoscimento delle varietà locali e al racconto di un’agricoltura paziente, che da secoli modella il paesaggio senza forzarlo.
Il cuore dell’esperienza è l’incontro con la Quercia Custode: un gigante silenzioso che invita all’ascolto e a un tempo diverso, più umano.
La chiusura è conviviale: fichi secchi, pane di Matera, olio, vino e prodotti del borgo. Perché il territorio si capisce davvero anche attraverso il gusto.
Target: turismo lento, famiglie curiose, gruppi in cerca di connessione autentica.
L’esperienza inizia al Santuario di Santa Maria della Palomba, dove la roccia diventa soglia: tra sacro e profano, tra costruito e natura.
Si cammina sull’altopiano di Murgecchia, lungo la Gravina, tra grotte scavate, timo selvatico e uno skyline dei Sassi che appare e scompare come un richiamo lontano.
Il momento più intenso arriva nelle chiese rupestri: qui il silenzio non è una pausa, è parte del percorso.
La conclusione è essenziale e autentica: pane di Matera, olive, formaggi ovini e un calice di Aglianico. Pochi elementi, giusti.
Destinatari: viaggiatori consapevoli, ricercatori di spiritualità, appassionati di archeologia e fotografia.
Si parte dal Santuario di Santa Maria di Picciano, punto di osservazione privilegiato sulla valle del Bradano, dove lo sguardo si perde e la geografia incontra la storia.
Il sentiero attraversa bosco sacro e Gravina di Picciano, tra canyon, asfodeli e profumi mediterranei, finché il rumore del presente svanisce e resta solo il ritmo del respiro.
Alla Masseria La Fiorita il cammino si trasforma in gesto: un laboratorio di lavorazione della mozzarella racconta la sapienza contadina, fatta di stagioni, attesa e trasformazione.
La chiusura è semplice e potente: mozzarella appena filata, formaggi ovini, pane di Matera, origano selvatico e Aglianico.
Destinatari: chi cerca un’esperienza profonda, lenta, essenziale.















