Cos’è il turismo esperienziale?
Il turismo esperienziale è un modo di viaggiare che mette al centro l’esperienza diretta del territorio, il contatto con le comunità locali e la partecipazione attiva del viaggiatore. Non si limita alla visita dei luoghi, ma permette di vivere tradizioni, saperi e storie autentiche.
Qual è la differenza tra un tour tradizionale e un itinerario esperienziale?
Un tour tradizionale segue un programma standard. Un itinerario esperienziale nasce invece da una progettazione su misura, coinvolge professionisti locali e permette al viaggiatore di vivere il territorio in modo più profondo, consapevole e partecipato.
In quali territori operate?
Operiamo in diverse regioni italiane, con particolare attenzione a borghi, aree interne e territori meno turistici, valorizzandone l’identità culturale, storica e sociale.
Chi progetta gli itinerari esperienziali?
Gli itinerari sono progettati da un Project Manager del Turismo Esperienziale, una figura professionale che coordina operatori, guide ed enti locali per creare esperienze coerenti, sostenibili e di valore per il territorio
Che ruolo ha il Project Manager del Turismo Esperienziale?
Il Project Manager del Turismo Esperienziale analizza il territorio, connette le competenze locali, progetta itinerari esperienziali e costruisce modelli turistici duraturi, evitando improvvisazione e offerte standardizzate.
Collaborate con Comuni, borghi ed enti locali?
Sì, collaboriamo con Comuni, borghi, Pro Loco ed enti di promozione territoriale per sviluppare progetti di turismo esperienziale sostenibile, finalizzati alla valorizzazione del territorio e alla creazione di economie locali.
Proponete esperienze gamificate?
Sì, sviluppiamo itinerari gamificati come tour investigativi, urban escape e cacce al tesoro, progettati per coinvolgere attivamente i partecipanti e raccontare il territorio in modo innovativo.
A chi sono adatte le esperienze gamificate?
Le esperienze gamificate sono adatte a famiglie, gruppi, scuole, team aziendali e viaggiatori curiosi, perché favoriscono il coinvolgimento, la collaborazione e l’apprendimento attraverso il gioco.
Possono aderire anche professionisti del turismo?
Sì, guide, artigiani, operatori culturali, strutture ricettive e professionisti del turismo possono entrare nel network per collaborare alla progettazione di itinerari esperienziali strutturati.
Come funziona la collaborazione con il network?
La collaborazione si basa sulla progettazione condivisa delle esperienze, sul rispetto dei ruoli professionali e sulla valorizzazione delle competenze di ciascun operatore all’interno di un progetto coordinato.
Supportate i territori anche su bandi e finanziamenti turistici?
Sì, come Project Manager del Turismo Esperienziale ci aggiorniamo costantemente su bandi e finanziamenti nel settore turistico e, quando richiesto, supportiamo i territori anche nell’iter di presentazione dei progetti.
I progetti possono essere integrati con finanziamenti pubblici?
Sì, gli itinerari e i progetti di turismo esperienziale possono essere progettati in modo coerente con bandi e strumenti di finanziamento pubblico, aumentando le opportunità di sviluppo per i territori.










